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Sauna, il doping naturale degli atleti

Durante un recente episodio della Joe Rogan Experience (il popolare podcast condotto dal colorful commentator della Ufc), la dottoressa Rhonda Patrick ha parlato dei grandi benefici che la sauna avrebbe sugli atleti, con particolare riferimento agli sport da combattimento.

Stando all’esperta, la periodica esposizione alle alte temperature non solo migliora le prestazioni aerobiche e la resistenza allo sforzo, ma addirittura avrebbe la facoltà di migliorare il rendimento del cervello e il suo recupero dopo traumi e in definitiva allungare anche l’aspettativa di vita. La maggior parte degli studi è stata condotta da animali di laboratorio ma, ha spiegato Patrick, c’è la ragionevole aspettative di vedere i risultati confermati in futuro anche dai test condotti sull’uomo.

Vediamo quali sono i benefici che derivano dalla reazione del nostro organismo a una temperatura insolitamente alta.

Gli effetti sulla resistenza

  • migliora il rendimento dell’apparato cardiocircolatorio e abbassa la frequenza cardiaca
  • abbassa la temperatura corporea durante l’esercizio
  • fa sudare di più migliorando così la capacità di termoregolazione del corpo
  • aumenta il flusso sanguineo verso la muscolatura scheletrica
  • aumenta il numero di globuli rossi nel sangue
  • aumenta il carico di ossigeno trasportato dal sangue
  • riduce la deplezione di glicogeno grazie a una migliore efficienza muscolare
  • Uno studio ha dimostrato che atleti che si sottoponevano a tre sedute settimanali di sauna da trenta minuti ciascuna hanno fatto registrare un aumento del 32% di resistenza alla fatica durante la corsa.

La spiegazione di questo miglioramento risiede nel fatto che condizioni di caldo estremo fanno aumentare la quantità di plasma (ovvero la parte liquida) nel sangue con la conseguenza che il corpo è stimolato a produrre globuli rossi (la parte corpuscolare del sangue) per mantenere le corrette proporzioni. Un grande numero di globuli rossi si traduce in un maggior afflusso di ossigeno ai muscoli con il risultato di una maggiore resistenza allo sforzo.

Joe Rogan e Rhonda Patrick, foto tratta da Google

Joe Rogan e Rhonda Patrick, foto tratta da Google

Gli effetti sull’aumento della massa e della forza muscolare

  • Riducono la degradazione proteica durante l’allenamento muscolare
  • stimola la produzione di ormone della crescita
  • aumenta l’efficacia dell’insulina

Senza addentrarci troppo in una materia molto complessa prima di tutto dobbiamo sapere che la crescita muscolare avviene quando il risultato della sintesi proteica successiva all’allenamento crea più cellule muscolari di quante non ne siano andate distrutte durante lo sforzo. In parole povere, anzi poverissime: mentre ci alleniamo distruggiamo il muscolo e mentre recuperiamo lo ricostruiamo più grande e forte.

L’esposizione periodica alle alte temperature stimola la crescita di particolari proteine (dette da shock termico) che sono in grado di prevenire la degradazione proteica durante l’allenamento con l’ovvio risulta di migliorare il rapporto “distruzione-ricostruzione” muscolare.

Un’altro dei benefici della sauna periodica è l’importante aumento nella produzione di ormone della crescita, con vantaggi che si intuiscono facilmente. In particolare sessioni di sauna intervallate da bagni in acqua fredda fanno  aumentare la produzione di growth hormone di ben sedici volte!

Capitolo insulina: esperimenti su animali da laboratorio dimostrano che periodiche sedute di sauna facilitano l’assorbimento di  questo ormone endocrino che oltre a regolare il metabolismo degli zuccheri (come ben sanno i diabetici), ricopre un ruolo importante anche nel metabolismo proteico aiutando ad assorbire gli amminoacidi e riducendo la già citata degradazione proteica durante l’allenamento.

Gli effetti sul recupero dagli infortuni

Diversi studi effettuati su quadrupedi dimostrano che l’esposizione ad alte temperatura riduce l’atrofia (ovvero la riduzione) muscolare degli arti immobilizzati e non c’è motivo di dubitare che la stesso effetto avvenga anche negli esseri umani.  Il motivo risiede ancora una volta nella produzione di proteine da shock termico.

Gli effetti sul cervello

Diversi studi dimostrano che l’esposizione ad alte temperature stimola una grande attivazione del sistema nervoso simpatico e dell’ asse ipotalamo-ipofisi-surrene, ovvero quell’insieme di apparati del nostro cervello che si occupano di reperire gli strumenti e le energie necessarie a combattere le situazioni di stress.

In particolare una ricerca ha dimostrato che una lunga permanenza nella sauna ha prodotto  l’aumento del 310% negli uomini e del 510% nelle donne dei livelli di noradrenalina, un neurotrasmettitore che combatte per esempio la depressione e facilità la concentrazione.

Inoltre le alte temperatura hanno fanno impennare il livello di prolactina, che a sua volta stimola la produzione di mielina, una sostanza composta da proteine e lipidi che ha come funzione principale quella di rendere il cervello più veloce nell’elaborazione dei dati e, non meno importante, nella riparazione di eventuali danni.

 

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