natediaz

Ufc 196, la disfatta di Conor McGregor e Holly Holm

LAS VEGAS – La notte del Nevada ci regala due grandissime sorprese. Nel Main Event di Ufc 196 Nate Diaz strangola Conor McGregor dopo che nel co-main event la perenne pretendente Miesha Tate aveva fatto lo stesso con Holly Holm prendendosi il titolo dei Bantam che era stato di Ronda Rousey.

Conor, troppo sicuro di sé?

L’attesissimo main event che vedeva il campione dei Piuma Conor McGregor salire addirittura di due categorie per sfidare il rimpiazzo dell’ultima ora Nate Diaz parte secondo copione con l’irlandese capace di andare a segno più volte con il  micidiale sinistro e segnare l’avversario al volto.

Il primo round è dunque di Conor, che appare rilassato e del tutto a suo agio anche quando nei secondi finali il match finisce a terra. Anzi è proprio il nativo di dublino ad avere la meglio nello scramble e a trovarsi in posizione di vantaggio prima che la sirena faccia terminare momentaneamente la battaglia.

Il secondo round comincia sulla falsa riga del primo e McGregor sembra addirittura salire di colpi e mettere Diaz in seria difficoltà.

Ma Conor si rilassa troppo e dopo circa un minuto viene preso da un bel sinistro del californiano che lo fa barcollare. L’irlandese cerca di rientrare in pieno possesso delle proprie facoltà ma dopo aver messe a segno qualche buon colpo a sua volta viene di nuovo preso da Diaz.

Conor a questo punto tenta un take-down disperato per sottrarsi ai colpi, ma a terra viene rapidamente mangiato da Diaz che lo incastra prima in una ghigliottina e poi dopo averlo montato e costretto a dare la schiena lo finalizza con un’istantanea rear naked choke.

Siamo solo a Marzo e potremmo aver assistito all’upset dell’anno.
Dopo la vigilia a dir poco arroventata, come sempre grande sportività tra i due guerrieri e parole di reciproco rispetto per aver accettato il match chi con soli 11 giorni di preavviso e chi in due classi di peso superiore alla propria.

Miesha, che rivincita dopo le umiliazioni

Una quasi altrettanto grande sorpresa era giunta circa mezz’ora prima quando Miesha Tate aveva coronato il sogno da molti reputato irrealizzabile.

La lottatrice di Tacoma – Stato di Washington – strangola Holly Holm alla quinta ripresa dopo che già ci era andata molto vicina nella seconda e si prende la cintura dei Bantam femminili che aveva in precedenza mancato perdendo contro l’odiata Ronda Rousey.

Il match è molto combattuto ma giocato sulla strategia piuttosto che  sull’aggressione con Miesha a cercare il take-down e Holly impegnata a difendere gli atterramenti e allo stesso tempo ad agire di rimessa con suo striking chirurgico molto incentrato sui discussi calci obliqui alla coscia e al ginocchio.

Dopo prima, terza e quarta ripresa in favore della campionessa e una seconda di totale dominio di Tate che dopo aver portato l’avversaria a terra la domina in lungo e in largo e quasi la strangola dalla schiena si arriva al quinto round con Miesha Tate consapevole che per prendersi la cintura deve fermare la bionda del New Mexico.

La frazione decisiva vedee invece proprio Holly Holm avere la meglio nei primi scambi grazie alla proverbiale rapidità di piedi che le permette di tenere alla larga le cariche di ‘Cupcake’.

A poco meno di due minuti alla fine del match però Miesha s’infila sotto un pugno della campionessa e ottiene l’agognato take-down cinturando Holm e portandola a terra in pieno stile lotta libera. Come un ossessa la sfidante si aggrappa alla schiena dell’avversaria e le avvolge la mata leao attorno al collo.

Holly riesce comunque ad alzarsi in piedi e cerca di scrollarsi Miesha di dosso con una specie di proiezione in avanti che però non fa altro che far entrare ancor meglio lo strangolamento assicurato anche dai ganci delle gambe.

Miesha a questo punto strizza con tutta la forza che ha in corpo e addormenta Holly, la quale non ha nemmeno il tempo di battere.

Al risveglio, Holly non è più la campionessa, ruolo che adesso spetta alla coraggiosissima Tate, una che negli ultimi anni ha dovuto subire ogni sorta di umiliazione da parte di Ronda Rousey e Dana White e che adesso si trova meritatamente sul tetto del mondo.

A proposito di Dana White: possiamo facilmente immaginare quanto abbia gradito vedere il rematch milionario tra Ronda e Holly sfumare improvvisamente…

Di sicuro, dal suo punto di vista, aveva ragione a non voler concedere a Holly Holm il match contro Tate prima della rivincita con Ronda.

Quanto a Ronda, che con Miesha ha già vinto due volte, bè, è tutta un’altra storia.

Ufc 196, i risultati della main card…

  • Nate Diaz batte Conor McGregor per finalizzazione – Round 2, 4:12
  • Miesha Tate batte Holly Holm per finalizzazione – Round 5, 3:30
  • Ilir Latifi batte Gian Villante per unanimous decision (30-27, 30-27, 30-27)
  • Corey Anderson batte Tom Lawlor per unanimous decision (30-27, 30-27, 29-28)
  • Amanda Nunes batte Valentina Shevchenko per unanimous decision (29-28, 29-27, 29-27)

…e della under card

  • Siyar Bahadurzada batte Brandon Thatch per finalizzazione – Round 3, 4:11
  • Nordine Taleb batte Erick Silva per Ko – Round 2, 1:34
  • Vitor Miranda batte Marcelo Guimaraes per TKO – Round 2, 1:09
  • Darren Elkins batte Chas Skelly per unanimous decision (30-27, 29-27, 30-26)
  • Diego Sanchez batte Jim Miller per unanimous decision (29-28, 29-28, 29-28)
  • Jason Saggo batte Justin Salas per TKO – Round 1, 4:31
  • Teruto Ishihara batte Julian Erosa per TKO – Round 2, 0:34

 

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.