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Rose Namajunas divora Paige VanZant. I risultati da Ufc Fight Night 80

La prima delle tre notti di fila firmate Ufc si conferma una valida entrée e propone un main event che pur a senso unico diverte ed emoziona da un lato per la grandissima abilità a tutto campo dimostrata da Rose Namajunas, dall’altro per l’incredibile cuore di Paige VanZant che pur surclassata e ferita resiste fino al quinto round inoltrato riuscendo a uscire, tra le altre cose, anche da un arm lock che ha fatto gemere di dolore anche gli spettatori.

Complimenti alla vincitrice e giù il cappello davanti alla sconfitta. Entrambe giovanissime e con meno di 10 match in carriera hanno davanti un futuro brillante: per Rose Namajunas è facile prevedere una chance mondiale contro Joanna Jędrzejczyk non appena quest’ultima sarà ristabilita dalla frattura alla mano subito durante il pestaggio inflitto a Valerie Letourneau. Quanto a Paige VanZant, la prima avversaria di alto livello affrontata nella Ufc la riporta sulla terra mettendone in risalto le grandi lacune nella lotta, ma a 21 anni ha tutto il tempo per lavorare e migliorare a grandi passi.

Nel co-main event Michael Chiesa ottiene ai danni del veterano Jim Millier la vittoria più importante della carriera e si candida a un posto nella top 15 dei pesi Leggeri e a un match di cartello nel futuro prossimo, cosa che peraltro non manca di far immediatamente notare a Dana White seduto in prima fila.

Miller come sempre parte bene e si aggiudica nettamente il primo round ma nel secondo, dopo aver fallito un knee-bar, si fa colpire duro nelle fasi di scramble e finisce per concedere la schiena al proprio avversario che affonda rapidamente una rear naked choke e vince per tap-out.

Nel secondo match della main card toccava a ‘Super’ Sage Northcutt e il giovane fenomeno texano non ha deluso le aspettative chiudendo i conti con il modesto Cody Pfister all’inizio della seconda ripresa, con una ghigliottina davvero ben fatta. Non che che Pfister non ci avesse provato: il wrestler di Amarillo era anzi partito forte affondando un bel double leg e controllando a terra (senza fare molto però) Northcutt per i primi tre minuti del match, prima di essere portato a sua volta a terra e di subire la grande pressione del potentissimo avversario. Primo round di Northcutt in virtù del maggior danno causato, ma comunque combattuto.
Il secondo round invece non ha storia: Northcutt parte a bomba portando subito l’avversario a terra e nello scramble che ne deriva chiude una perfetta ghigliottina e che obbliga Pfister al tap-out dopo solo 41 secondi.

Nel primo match della Main Card (andato in onda su Fox Sports solo per l’ultimo del terzo round per un ritardo nel collegamento), bella battaglia tra Thiago Santos ed Elias Theodorou. Il Brasiliano dopo un inizio difficile prende decisamente il sopravvento e si aggiudica una decisione unanime che potrebbe avvicinarlo alla top 15 dei Medi.

Ufc Fight Night 80, i risultati della main card

Rose Namajunas batte Paige VanZant per finalizzazione (rear-naked choke) 2:25 R5
Michael Chiesa batteJim Miller per finalizzazione (rear-naked choke) a 2:57 R2
Sage Northcutt batte Cody Pfister per finalizzazione (ghigliottina) a :41 R2
Thiago Santos batte Elias Theodorou per decisione unanime (29-28, 29-27, 29-27)

…e della undercard

Tim Means batte John Howard via KO (gancio sinistro)  :21 R2
Omari Akhmedov batte Sergio Moraes per Tko (pugni) 2:18 R3
Antonio Carlos Junior vs Kevin Casey termina con un no contest (infortunio all’occhio) :11 R1
Aljamain Sterling batte Johnny Eduardo per finalizzazione (ghigliottina) 4:18 R2
Santiago Ponzinibbio batte Andreas Stahl per Tko (pugni) 4:25 R1
Danny Roberts batte Nathan Coy per finalizzazione (triangolo)  2:46 R1
Zubaira Tukhugov batte Phillipe Nover per decisione a maggioranza (28-29, 30-27, 30-27)
Kailin Curran batte Emily Kagan per finalizzazione (rear-naked choke) 4:13 R2

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