mayhem

Mayhem Miller ancora in galera. Un milione di cauzione e Venator III a rischio

Continua la telenovela con protagonista Jason ‘Mayhem’ Miller e i colpi di scena – come purtroppo era scontato – non sono per il meglio. Il fighter è di nuovo in galera e questa volta sembra che non sia destinato a un ennesimo, miracolo legale che lo faccia uscire rapidamente.

L’arresto è avvenuto martedì in conseguenza degli atti vandalici che Miller avrebbe perpetrato lo scorso gennaio nel laboratorio di un tatuatore.

Jason Miller è attualmente  detenuto presso la Orange County Men’s Central Jail a Santa Ana, in California, e la cauzione è fissata alla clamorosa cifra di un milione di dollari tondo tondo.

Il fighter ha una fedina penale ormai chilometrica (resistenza a pubblico ufficiale, violenza domestica) ed era stato arrestato l’ultima volta soltanto lo scorso 11 febbraio per guida in stato di ebbrezza.

Allo stato attuale delle cose sembra molto difficile che Miller possa combattere il 21 maggio prossimo contro Luke Barnatt nel main event di Venator III al Palasesto, alle porte di Milano.

In in messaggio apparso sulla pagina Facebook della promozione, Venator Fc afferma di essere al corrente della situazione e di attendere gli sviluppi prima di prendere decisioni a riguardo.

UPDATE

All’uscita del pezzo, siamo stati contattati tempestivamente dal match maker di Venator Alex Dandi che ha spiegato come la promotion sia in contatto con gli avvocati di Miller e che questi abbiano fiducia in una rapida risoluzione della vicenda dal momento che la accuse sarebbero in realtà poca cosa: una graffito con una bomboletta spay sul muro e danni a un impianto stereo.

Sempre Alex Dandi precisa che il match tra Miller e Barnatt non sarebbe in ogni caso destinato a essere il main event delle serata e che l’incontro di cartello verrà annunciato a breve.

Barnatt, conclude Dandi, combatterà comunque difendendo il titolo dei Medi: contro Miller se sarà possibile, contro un nuovo avversario in caso contrario.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.