Jon Jones in tribunale. Rischia tre anni di prigione

Jon Jones in prigione con un patteggiamento?

Secondo quanto riportato da Mmafighting, i legali di Jon Jones starebbero cercando il patteggiamento (prima dello scontato rinvio a giudizio) nel caso che vede l’ormai ex campione del mondo dei Massimi leggeri accusato di lesioni colpose e, ancora peggio, omissione di soccorso.

Sono ovviamente sconosciuti termini proposti dal team che difende Jones, ma secondo il parere dell’analista legale della Fox Rob Becker,  le accuse potrebbero portare Jon Jones in prigione per tre anni se il caso finisse in tribunale mentre, con un accordo extra giudiziale, potrebbe cavarsela con un anno e mezzo al massimo.

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Il documento pubblicato da Mmafighting con cui i legali di Jones propongono il pateggiamento

Il 26 aprile scorso, dopo essere passato con il rosso a un incrocio, Jones aveva speronato la vettura guidata da una donna incinta causando alla conducente la frattura di un braccio. Pochi istanti dopo l’impatto Jones era fuggito dalla scena dell’incidente per costituirsi solo 24 ore dopo. Non bastasse, nel veicolo, oltre ai documenti che lo riconducevano proprio all’atleta newyorchese, la polizia aveva trovato anche della marijuana.

L’incidente era costato a Jones il titolo dei Massimi leggeri Ufc, una sospensione a tempo indeterminato dal parte dell’organizzazione e, si stima, diversi milioni di dollari in sponsorizzazioni.

Unanimemente considerato il miglior fighter del pianeta, l’uomo soprannominato “Bones” avrebbe dovuto affrontare Anthony Johnson per da difesa del titolo a Ufc 187. Il suo posto fu invece preso da Daniel Cormier che battendo Johnson vinse la corona vacante.

Jones aveva la cintura dal 2011 quando era diventato, a 23 anni, il più giovane campione di sempre nella Ufc battendo Mauricio Shogun Rua.

 

 

 

One Comments

  1. Con un anno e mezzo di squalifica la carriera é compromessa…

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