alessio di chirico

Intervista ad Alessio Di Chirico, alfiere italiano nella Ufc

Alessio Di Chirico è indubbiamente tra i due-tre migliori fighter italiani – c’è chi dice il  migliore in assoluto – e si appresta a rappresentare nuovamente il nostro Paese nella Ufc a oltre due anni dall’ultima apparizione di Alessio Sakara nell’Octagon.

Dopo aver vinto più o meno agevolmente i primi nove match da professionista, il venticinquenne peso medio romano al debutto nella prima promotion mondiale s’appresta a sfidare il serbo Bojan Velickovic, il 10 aprile prossimo, sotto le insegne di Ufc Fight Night 86 a Zagabria.

Piuttosto allergico ai social network e alle interviste, l’alfiere della Hung Mung è un ragazzo con le idee molto chiare e di poche parole, almeno in pubblico.

Ecco quelle che ha concesso a BrutalTango, a quindici giorni dal match più importante della sua ancora giovane carriera.

L’intervista ad Alessio Di Chirico

Alessio, partiamo dal tuo debutto nella Ufc, ormai prossimo. Che cosa sai del tuo avversario Bojan Velickovic? Hai già un primo piano di battaglia?

Mi sono documentato con i molti video che ci sono in Rete. So è che è mancino, si allena all’American Top Team in Florida ed è un osso duro che finisce sempre ai punti. Con il mio team abbiamo in mente una strategia di massima pur sapendo che non c’è niente di più imprevedibile di un combattimento e che quindi bisogna essere pronti a tutto.

Hai in mente qualcosa di particolare per il camp?

Non lasceremo nulla al caso, come sempre. In più penso che il ritorno di Lorenzo Borgomeo nel coaching staff stia già dando i suoi frutti.

Stai valutando un trasferimento – o comunque dei soggiorni/camp – nelle  tante mecche delle Mma all’estero per affinare il tuo talento?

In realtà vorrei rimanere qui in italia finché riesco: sono pieno di amici che sono partiti e che non vedono l’ora di tornare non ho intenzione di fare la loro fine! Inoltre credo che il mio team non abbia niente da invidiare agli altri team europei.

Devi sottoporti a cali-peso impegnativi per rientrare nel limite delle 185 libbre?

No perché cerco di mantenermi sempre in forma in modo da non dover fare troppi sacrifici quando la preparazione si fa intensa.  

Prima football americano, poi Mma. Di sicuro non ti sono ignote le discussioni a proposito dei danni cerebrali in entrambi gli sport. Qual è il tuo pensiero a riguardo?

E’ un argomento interessante. Prima di tutto ci tengo a sottolineare il fatto che nelle Mma ci siano molti meno danni neurologici rispetto al pugilato e non a caso, per esempio in Svezia, sono legali le Mma ma non la boxe; in secondo luogo credo che il rischio di danni cerebrali debba essere limitato al massimo anche durante allenamenti: si combatte quando si è nell’arena, non in palestra.

Ci sono atleti che fanno sparring anche due volte a settimana e che poi non combattono, quelli che noi chiamiamo ‘gym fighter’. Non ho nulla contro di loro, combattere è una scelta non un dovere, tuttavia penso che chi voglia farlo di professione, dovrebbe allenarsi per combattere e non viceversa…

Ci ha colpito molto l’hashtag che usi spesso #nongladiatorimacavalieri, vuoi spiegarci che cosa significa?

#Nongladiatorimacavalieri è il motto della mia palestra, l’Hung Mun di Roma. Purtroppo oggigiorno si parla a sproposito di gladiatori e di combattimento. Noi crediamo che questa arte vada al di sopra dei soldi, del pubblico, del successo.

Crediamo che ci sia qualcosa al di là dell’affermazione personale e del mettersi in mostra, ma è difficile darle un significato o definirla. Invito chiunque a venirci a trovare in palestra per capire meglio questa nostra filosofia.

Parlando di te e della tua condotta nella gabbia e fuori con dei colleghi ci siamo sentiti dire “prima che un fighter Di Chirico è un’atleta” nel senso che non incarni il tipico stereotipo del lottatore tutto tatuaggi che viene dalla strada con la rabbia dentro ma piuttosto sei un uomo di sport che si cimenta in una disciplina estrema. Al di là che lo stereotipo sia ancora attuale o meno, tu come ti vedi?

Posso solo dire che è sempre stato il mio sogno poter fare l’atleta nella vita, sin da quando vedevo le olimpiadi in Tv da piccolo, e oggi ho la fortuna di avere questa opportunità.

Guardando il tuo ruolino di marcia colpisce il repentino salto di qualità nel livello dei tuo avversari negli ultimi due match. Che cosa è successo, è scattata una molla speciale oppure che cos’altro?

Non saprei, anche alcuni avversari precedenti a mio avviso erano degni di tutto rispetto. Per esempio Giovanni Luciani mi aveva dato del filo da torcere.

A proposito, qualche mese fa qualcuno ti aveva accusato di esserti costruito il record contro avversari di comodo. Senza fare nomi per non alimentare polemiche che avevi voluto evitare già all’epoca, la tua firma con la Ufc ha anche un po’ il sapore della rivincita?

Io cerco di ignorare la gente che scrive per noia o, peggio ancora per ripicca, sui social network, quindi non so di preciso a che cosa vi riferiate, dal mio canto ti posso dire che non mi sono mai tirato indietro e spesso ho combattuto anche gratis ai campionati Figmma.

Che cosa fai nella vita oltre a combattere? Quando hai capito che le Mma avrebbe potuto diventare una professione?

A Marzo mi laurerò in Scienze Motorie e lavoro sia come istruttore che come personal trainer all’Hung Mun e in altre palestre. Quanto al professionismo, purtroppo lo sto capendo ora: fino a oggi le Mma erano state la mia passione, in futuro dovrò fare i conti con la nuova realtà e affrontare anche le cose che non mi piacciono, come curare i social network e fare interviste

C’è un fighter al quale ti ispiri e al quale cerchi di rubare qualche trucco del mestiere?

Mi piace molto Chris Weidman per il suo wrestling e la sua attitudine, anche se ultimamente si è un po’ perso nel trash talking. Sono sicuro che si riprenderà il titolo!

 

One Comments

  1. Reply Post By Marcello Lupoli

    Bravo Alessio, persona con un grande senso dell’onore e di poche ciance, come dovrebbe essere ogni vero combattente marziale.
    Sono certo che terrai alto il Tricolore nella Ufc.

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